Chi sono
Sono Annalisa Marchesi, Psicologa e Psicoterapeuta (iscritta all’Ordine degli Psicologi di Trento, n° 1113).
Da sempre affascinata dal comportamento dell’essere umano e dalla complessa ed imprescindibile relazione con il mondo scientifico, ho intrapreso un percorso di studi che potesse rispondere alle mie curiosità.
Pertanto ho conseguito la Laurea in Psicologia (corso Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica) presso l’Università degli studi di Padova e ho continuato la mia formazione specializzandomi in Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica (S.L.O.P.), che coniuga le più recenti evidenze scientifiche della psicopatologia con le neuroscienze e la medicina psicosomatica.

Approccio clinico

Tutte le prestazioni che offro sono centrate sulla singola persona e mirano alla costruzione di percorsi di diagnosi e di cura interamente individualizzati e personalizzati, al fine di cogliere la persona nella sua totalità e complessità ed aiutarla nel modo più fruttuoso.
Mi mantengo costantemente aggiornata sia a livello clinico che scientifico per offrire ai miei pazienti i migliori percorsi di diagnosi e di cura.
Il mio intervento si rivolge prevalentemente a giovani adulti che riportano una sofferenza di varia natura: ad esempio, depressione, ansia ed attacchi di panico; Ma anche bassa autostima, stress, paure. Offro inoltre supporto psicologico e di crescita personale a persone che stanno attraversando un momento di difficoltà nella propria esistenza (lutto, inizio percorso di studi, cambio lavoro, termine relazione affettiva), seguendo un approccio personalizzato e centrato sulla persona.


La mia formazione in Neuropsicologia mi permette di occuparmi di malattie neurodegenerative (per es., demenza di Alzheimer, Parkinson) e cerebrolesioni acquisite (per es., ictus, trauma cranico, tumore cerebrale). I servizi che offro comprendono principalmente l’aspetto di riabilitazione neuropsicologica (al fine di recuperare o vicariare la funzione compromessa) e di stimolazione cognitiva (in caso di patologie neurodegenerative, per rallentarne la progressione).